Tarocchi nella cultura pop: significati nascosti in film, serie TV e musica

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Pop Culture Astrology

Tarocchi nella cultura pop: significati nascosti in film, serie TV e musica

I tarocchi sono diventati una sorta di linguaggio visivo immediato nella cultura pop: un mazzo di carte può suggerire destino, identità, pericolo, trasformazione o scoperta di sé prima ancora che un personaggio apra bocca.[7] The Times of India ha raccontato questa tendenza in modo diretto con articoli intitolati “How Movies, TV, and Music Use Tarot to Tell Untold Stories” e “Tarot cards in pop culture: From movies to music.”[1][2]

Il punto di forza

I tarocchi funzionano così bene sullo schermo perché nascono già come immagini, simboli e narrazione implicita.[7] Una lettura dei tarocchi usa un mazzo di carte, e ogni carta ha un proprio simbolismo e un proprio significato.[7] Tradizionalmente, questa pratica è stata usata per la divinazione e per cercare intuizioni su passato, presente e futuro.[7] Per questo i tarocchi sono perfetti per storie fatte di segreti, bivi, destino e parti nascoste di un personaggio che non sono ancora state dette ad alta voce.[7]

Nella cultura pop, una stesa di tarocchi può funzionare come un piccolo storyboard.[7] Un regista può inserire una carta in una scena per creare estetica visiva e risonanza emotiva.[7] Un musicista può usare l’immaginario dei tarocchi per la copertina di un album o per lo stile di una performance, perché le carte portano già con sé una forza simbolica riconoscibile.[2] Un episodio televisivo può ricorrere ai tarocchi come scorciatoia narrativa per evocare mistero, scelta o rivelazione, perché questa pratica è associata alla divinazione e alla conoscenza di sé.[7]

Lo schermo

Il racconto cinematografico viene descritto come una danza complessa di elementi narrativi, estetica visiva e risonanza emotiva.[7] I tarocchi si inseriscono bene in questa danza perché offrono ai registi un sistema simbolico capace di aggiungere profondità e imprevedibilità alla narrazione.[7] Il mazzo può diventare una fonte d’ispirazione non convenzionale per chi vuole che il simbolismo faccia più che decorare l’inquadratura.[7]

Il film horror “Tarot” ha un trailer ufficiale segnalato da The Times of India.[3] Già il titolo mette il mazzo di carte al centro dell’identità promozionale del film.[3] In un contesto horror, i tarocchi sono particolarmente efficaci perché la divinazione può trasformare la suspense in struttura: una lettura suggerisce che il futuro si stia già avvicinando, mentre il personaggio deve ancora viverlo sulla propria pelle.[7]

La forza drammatica dei tarocchi nasce dalla tensione tra simbolo ed esito.[7] Una carta può sembrare un avvertimento, una promessa o uno specchio, a seconda della storia che la circonda.[7] Proprio questa ambiguità permette ai tarocchi di far sembrare una scena più grande dei suoi dialoghi.[7] Una sola immagine può suggerire passato, presente e futuro di un personaggio, perché la lettura dei tarocchi è tradizionalmente collegata a tutti e tre.[7]

Le carte

Il numero 78 compare nel titolo di un video di The Times of India sui tarocchi: “Is Your Destiny Already Written? 78 Tarot Cards Reveal the Hidden Code | Rritu Singh.”[5] Questa impostazione presenta il mazzo come un sistema simbolico completo, non come un semplice oggetto di scena casuale.[5] Quando la cultura pop usa i tarocchi, il mazzo può diventare un codice per leggere motivazioni nascoste, paure intime e momenti di svolta.[7]

L’espressione “hidden code” funziona molto bene nella cultura pop perché tante storie per lo schermo si costruiscono attorno a indizi.[5] L’immaginario dei tarocchi permette a un regista di mostrare al pubblico che esiste uno schema prima ancora che i personaggi lo capiscano.[7] Una carta su un tavolo, una carta appesa a una parete o una carta richiamata nei costumi può far sembrare una scena guidata dal destino senza bisogno di spiegoni.[7]

I tarocchi aiutano anche gli autori a rendere visibile la vita interiore dei personaggi.[7] Un personaggio che non riesce a spiegare dolore, ambizione, gelosia o paura può essere associato visivamente a una carta che rende quell’emozione leggibile.[7] Per questo, nelle storie, i tarocchi non sono soltanto uno strumento per predire il futuro: possono diventare anche uno strumento psicologico.[7]

La musica

The Times of India collega esplicitamente le carte dei tarocchi alla cultura pop tra cinema e musica.[2] La musica è un terreno naturale per i tarocchi, perché visual degli album, luci di scena e videoclip spesso si basano su simboli comprensibili al primo sguardo.[2] Un riferimento ai tarocchi può far sembrare un ciclo di canzoni un viaggio attraverso archetipi, anche quando i testi restano personali o frammentari.[7]

Il legame dei tarocchi con la scoperta di sé si adatta anche al modo in cui le pop star costruiscono ere artistiche, reinvenzioni e alter ego.[7] Il mazzo offre agli artisti un vocabolario già pronto per parlare di trasformazione, rischio, cuore spezzato, intuizione e rinascita.[7] Questo linguaggio può passare da copertine, videoclip, visual dei tour e teaser sui social perché le carte dei tarocchi sono oggetti fortemente visivi.[7]

Il modo in cui The Times of India inquadra la cultura pop mette film e musica nella stessa conversazione sui tarocchi.[2] È un punto importante perché il simbolismo dei tarocchi è mobile: la stessa carta può funzionare come indizio narrativo in un film, mood board in un videoclip o segno distintivo nello styling di una celebrity.[7]

Chi legge le carte

I tarocchi nell’intrattenimento si intrecciano anche con la cultura delle celebrity reali, perché personaggi pubblici e volti dei media parlano dei tarocchi come carriera o pratica spirituale.[9] The Times of India elenca un video intitolato “Munisha Khatwani on her career in tarot card and astrology.”[9] Lo stesso ecosistema mediatico include anche video sui tarocchi con Rritu Singh e sulle angel cards.[6]

Questo conta per la cultura pop perché i tarocchi non sono solo arredamento scenico di finzione.[9] Compaiono anche nei contenuti lifestyle, nelle interviste vicine al mondo delle celebrità e nei format di intrattenimento spirituale.[9] Quando il pubblico vede i tarocchi sullo schermo, può averli già incontrati in interviste, contenuti di astrologia e video di spiritualità digitale.[5][6][9]

I titoli video di The Times of India collegano i tarocchi a destino, futuro, astrologia e angel cards.[5][6][9] Queste associazioni aiutano a capire perché i tarocchi restano così utili nell’intrattenimento che parla di incertezza.[7] Una lettura delle carte può trasformare una domanda astratta — cosa succederà dopo? — in un oggetto fisico che i personaggi possono toccare, temere, rifiutare o interpretare male.[7]

La storia nascosta

Il grande trucco dei tarocchi nella cultura pop è che possono raccontare due storie contemporaneamente.[7] In superficie, una scena può mostrare una persona che dispone le carte su un tavolo.[7] Sotto, però, i simboli possono suggerire un conflitto nascosto, un ribaltamento in arrivo o una verità che non è ancora entrata nei dialoghi.[7]

Questo effetto a più livelli spiega perché i tarocchi siano così utili per le “untold stories.”[1] The Times of India usa proprio questa espressione nel titolo del suo articolo su film, TV e musica che utilizzano i tarocchi.[1] In un mezzo costruito sulle immagini, i tarocchi possono rendere visibile ciò che non si vede.[7]

I tarocchi sono anche perfetti da condividere e discutere perché invitano all’interpretazione.[7] Gli spettatori possono mettere in pausa un fotogramma, riconoscere una carta e discutere se quel simbolo riveli destino, anticipazione narrativa o psicologia del personaggio.[7] Questa qualità partecipativa si adatta al fandom contemporaneo, dove il simbolismo diventa spesso parte dell’esperienza di visione.[7]

In sintesi

Cinema, televisione e musica usano i tarocchi perché comprimono una storia dentro un simbolo.[1][2][7] Una carta dei tarocchi può essere un oggetto di scena, un avvertimento, uno specchio, un motivo visivo o un motore narrativo.[7] Il legame tradizionale del mazzo con divinazione, scoperta di sé e intuizione offre ai creator uno strumento flessibile per parlare di suspense, identità e trasformazione.[7]

Quando i tarocchi compaiono nella cultura pop, raramente hanno bisogno di una lunga spiegazione.[7] L’immagine porta già con sé un’atmosfera.[7] Per questo i tarocchi continuano a riapparire ovunque gli artisti vogliano far sentire al pubblico che qualcosa di nascosto sta per essere rivelato.[1][2][7]

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