Costellazione del Toro: mito e significato del segno zodiacale
· 3 min readLa costellazione del Toro si trova lungo l'eclittica, il percorso apparente del sole, tra Ariete e Gemelli, visibile sopra la spalla del cacciatore Orione nei cieli d'inverno e primavera.
Il Toro è noto soprattutto come secondo segno dello zodiaco, ma dietro questo animale celeste si nascondono numerosi miti. Tante leggende si intrecciano attorno a questo toro.
Zeus ed Europa
Zeus, re degli dei, si trasformò in un toro bianco per avvicinarsi a Europa, principessa fenicia.7
Affascinata dalla bellezza dell'animale, Europa gli salì in groppa.7 Zeus la portò così attraverso il mare fino all'isola di Creta.7
Gli osservatori del cielo intrecciarono questa storia con le stelle stesse. Aldebaran, la stella più luminosa della costellazione, divenne l'occhio ardente del toro, mentre l'ammasso delle Pleiadi rappresentò le Sette Sorelle, in ricordo di Europa.7
Solo nella tradizione greca, il toro compare come amico di Persefone, come prova affrontata da Ercole, come una delle amanti di Zeus e persino come Zeus stesso.
Il Toro Celeste
Al di fuori della Grecia, tradizioni più antiche attribuirono al toro un ruolo diverso e più feroce: il Toro Celeste.5
Questi filoni narrativi, dalla trasformazione di Zeus al Toro Celeste, mostrano come una stessa figura nel cielo potesse assumere significati differenti a seconda di chi raccontava la storia.5
Un segnale per la semina e per i defunti
La tribù nativa degli Zuni, nel Nuovo Messico, chiamava questo luminoso ammasso stellare le "stelle del seme".
Seminavano quando le stelle scomparivano dietro l'orizzonte all'inizio della primavera, quando il pericolo di gelate era ormai passato.
I popoli celtici dell'Europa occidentale usavano il sorgere delle Pleiadi in autunno per segnare una festa dei morti, quella che sarebbe poi diventata Halloween.
Uno stesso ammasso di stelle, due esigenze umane molto diverse: sapere quando era sicuro seminare da un lato, onorare i defunti dall'altro.
Perché il toro aveva un'importanza così grande
Il Toro è tra le costellazioni più antiche riconosciute da qualsiasi cultura, con origini che risalgono almeno alla prima Età del Bronzo.9
In quell'epoca, il Toro segnava la posizione del sole all'equinozio di primavera, il momento in cui giorno e notte si bilanciano e inizia la stagione della crescita.9
Questo spiega perché il toro avesse un peso così grande per le prime società agricole. Una costellazione che annunciava il ritorno della primavera meritava di essere osservata con attenzione e tramandata nei racconti.9
Cosa ci dicono ancora oggi le stelle
Niente di tutto questo è un copione fisso per la tua vita. I miti del Toro erano strumenti di riflessione e di orientamento temporale ben prima di essere interpretati come previsioni, e possono ancora oggi svolgere questa funzione più gentile.9
Qualunque cosa il toro rappresenti per te, che sia stabilità, trasformazione o il richiamo tra terra e cielo, quel significato spetta a te definirlo.